Azienda agricola


Nata nel 1999, l’Azienda Agricola San Faustino è situata nel Parco dell’Adamello, adiacente alla Riserva Naturale delle Incisioni Rupestri di Ceto-Cimbergo-Paspardo. Qui vengono condotti a prato, pascolo, seminativi e boschi una ventina di ettari di terreno e, in una stalla moderna e idonea al mantenimento del benessere degli animali, sono allevati 200 capre, cavalli, maiali allo stato brado, conigli e galline. Le capre vengono alimentate naturalmente, munte due volte al giorno mediante un’apposita macchina: per chi volesse fare un’esperienza d’altri tempi, è possibile anche sperimentare la mungitura manuale. Grande cura e attenzione richiedono poi i capretti che nascono solitamente a fine gennaio sino a maggio-giugno: bevono una gran quantità di latte, sono molto affettuosi, curiosi e …dispettosi! Il latte prodotto dalle capre e quello raccolto da altre stalle viene lavorato direttamente nel Caseificio aziendale e trasformato in diversi tipi di formaggio, secondo ricette tradizionali e tipiche del luogo. Oltre ai formaggi vengono prodotti salumi che è possibile acquistare nello Spaccio Aziendale assieme ai piccoli frutti – more, lamponi, mirtilli – coltivati dal 2009 da Alice Boerschmann su un dolce declivio di un ettaro accanto all’Azienda Agricola.

La famiglia Bonomi


Tre generazioni della famiglia Bonomi hanno lavorato duramente e con lungimiranza per realizzare quelli che oggi sono l’Azienda Agricola e l’Agriturismo San Faustino, due perle incastonate fra il Pizzo Badile e la Concarena, nella splendida Valcamonica. La famiglia BonomiAll’inizio fu Valentino Bonomi (1909-1986) sposato con Andreina, da cui ha avuto sette figli (Filippo, Severo, Bernardo, Mario, Carlina, Albino e Luciano), a lasciare negli anni ‘70 il centro storico di Ceto per costruire una casa appena fuori dall’abitato, su una piccola piana, per poter fare al meglio il proprio lavoro principale di scalpellino. Accanto all’abitazione edificò anche una stalla, dove ospitare le vacche: ogni famiglia in paese infatti aveva questi animali, a garanzia del proprio sostentamento. Severo e Bernardo hanno continuato il lavoro del padre, conducendo l’azienda agricola fino al nuovo millennio; nel frattempo Luciano e la moglie Merici acquistarono altri terreni circostanti, che finirono per ampliare l’azienda agricola che ora può contare su 20 ettari. Nel 2000 subentrano nella gestione Valentino, figlio di Luciano e Merici, con il fratello Giacomo, impegnato nella commercializzazione dei prodotti, che con i cugini, fin da piccoli, avevano sempre dato una mano per fare il fieno e portare le vacche in malga passando gran parte dell’estate in Val Paghera con i nonni materni Giacomo e Giacomina e gli zii Antonio, Marilena e Beatrice. Qui nasceva in Valentino, attraverso i racconti dei nonni attorno al camino e alla continua azione agricola sui terreni e nei boschi intorno alla baita, l’attaccamento alla terra ed il rispetto per la tradizione contadina. È la terza generazione della famiglia Bonomi quindi che dà una nuova svolta all’attività, ampliando l’azienda agricola, ristrutturando stalla e fienile per farne un agriturismo, attivando la conversione al biologico, diversificando la produzione propria anche con l’impianto di un ettaro di coltivazione a piccoli frutti, grazie ad Alice, la compagna di Valentino. Ci sono voluti fortuna, tanto lavoro e studio, ma solo grazie a ciò e alla tenacia di una famiglia che non ha mai abbandonato la propria terra, oggi l’Azienda Agricola San Faustino si presenta come un’azienda moderna, imperniata sul rispetto della tradizione e dei ritmi e cicli della natura. Dove ancora si guarda il sole sorgere dietro il Pizzo Badile per spegnersi dietro la Concarena. Come facevano i Camuni nel quinto millennio prima di Cristo; come fanno oggi Christian ed Elia, i figli di Valentino ed Alice, che un giorno, se vorranno, potranno dare il proprio contributo, per portare avanti questa bellissima storia famigliare.